Conosciamo il Kefir d’acqua!

Bevande e frullati/Ricette vegane

Conosciamo il Kefir d’acqua!

Il kefir d’acqua sono fermenti probiotici che si presentano come dei cristalli mollicci ed il loro colore bianco trasparente può variare a seconda degli ingredienti usati durante la fermentazione. Si nutrono di zucchero e vanno sempre tenuti in acqua.

Il Kefir è una bevanda acetica e frizzantina ricca di minerali e vitamine, tipica delle regioni caucasiche (dove vive un popolo longevo che gode di ottima salute). Il kefir d’acqua ha importanti proprietà salutari, infatti stimola il sistema immunitario ed equilibra la flora intestinale, un toccasana per la salute consigliato da bere tutti i giorni.

Il kefir, tra i numerosi effetti che produce, previene:

• il catarro bronchiale,
• i crampi allo stomaco,
• le infezioni intestinali croniche e del fegato,
• i disturbi alle vie biliari e alla vescica,
• la tubercolosi,
• il cancro,
• ulcere gastriche e duodenali,
• il diabete, la pressione alta e il colesterolo,
• malattie renali,
• eczemi e candida.

Il Kefir d’acqua ha molte proprietà terapeutiche interessanti come, ad esempio quelle che elenco di seguito:

CONTRO LA STITICHEZZA: Con la fermentazione di 24 ore si ottiene un kefir più lassativo e meno frizzante (perché i fermenti non hanno digerito tutto lo zucchero). Va bevuto un bicchiere subito dopo ogni pasto a temperatura ambiente.


CONTRO COLITE E DISSENTERIA: fermentare per 48 ore il kefir sarà più astringente perché più acido ma anche più ricco di probiotici. Berne un bicchiere subito prima di pranzo e cena con l’aggiunta di un po’ di succo di limone se non è già presente nella ricetta di partenza. Berne un ulteriore bicchiere anche prima di andare a dormire.

CONTRO LA PANCIA GONFIA: due bicchieri dopo cena.

CONTRO L’IMPOVERIMENTO DELLA FLORA BATTERICA O PER FACILITARE IL TRANSITO INTESTINALE: (dopo una cura antibiotica ad esempio) berlo a piacere nell’arco della giornata per almeno due mesi.

PER FAVORIRE LA DIGESTIONE: berlo durante i pasti.

In oltre è un potente antinfiammatorio e rimineralizzante. Il Kefir non è un farmaco, quindi può essere assunto in libertà e quando si vuole, ogni giorno senza timori.
Secondo il premio Nobel Metchnikov, il kefir sarebbe in grado di guarire il catarro delle vie respiratorie, i crampi allo stomaco, le infezioni intestinali croniche e del fegato, i disturbi alle vie biliari e alla vescica. Alcune malattie, come la tubercolosi, il cancro, sofferenze dello stomaco, aiuta a combattere il diabete, la pressione alta e il colesterolo.
I fermenti Kefir non sono altro che batteri che si riproducono a un ritmo molto elevato, in condizioni di temperatura ottimali (18°-25°), aumentando il loro volume in circa 24 ore.

Il kefir è una bevanda fermentata che contiene lattobacilli bulgarici, streptococchi termofili, lieviti, batteri propionici, anidride carbonica, enzimi vari, alcol etilico, varie vitamine (gruppo B, C, PP) zuccheri semplici, acqua.
Questa bevanda può venire consumata dal neonato fino all’anziano, nell’assistenza all’infanzia il Kefir può essere usato come coadiuvante del latte materno, anche contro allergie cutanee dei neonati; durante la gravidanza allevia i disturbi femminili al basso ventre poiché è fortemente anti infiammatorio.

Ora vediamo insieme come realizzare un kefir d’acqua.

Preparazione del kefir

Occorrente:
1. 1 colino di plastica dalla rete fitta dedicato solo al kefir
2. 1 o 2 vasi di vetro, con tappo, di capacità 1 litro, 1 litro e mezzo
3. 1 cucchiaio di plastica NO OGGETTI METALLICI
4. Una bilancia elettronica
5. 1 imbuto di plastica grande tanto da contenere il colino
6. acqua naturale oligominerale
7. grani di kefir
8. zucchero integrale di canna
9. frutta disidratata biologica
10. una bottiglia di vetro con tappo ermetico
11. 1 elastico e tessuto per coprire il barattolo o pezzo di scottex

Lavare tutto l’occorrente con acqua e detergenti naturali o bicarbonato, risciacquato molto bene con acqua naturale usata per la produzione del kefir asciugato all’aria, tutto questo per evitare contaminazioni.

Tempi:
• Da 24 a 48 ore di fermentazione, massimo 72h ma non oltre

Dosi per il kefir d’acqua:

– 1 litro di acqua oligominerale
– 50g/150g fermenti Kefir
– 20g/50g zucchero di canna integrale o altro dolcificante naturale (no miele e stevia)
– 1 spicchio di limone naturale
– 1 frutto disidratato naturale

Queste dosi possono variare in base ai gusti, maggiore sarà la quantità di grani e zuccheri usati, e maggiore sarà l’intensità del gusto e della dolcezza del kefir ottenuto.

Come prepararlo:
1. filtrare subito dall’acqua di conservazione i grani di kefir, appena li ricevi in dono, versandoli nel colino. Questo liquido va buttato.
2. Mettere il barattolo di vetro sulla bilancia e tarare il peso.
3. Con l’aiuto del cucchiaio versare i grani nel barattolo e pesateli.
4. Aggiungere lo zucchero con le dosi citate sopra.
5. Mescolare e aggiungere acqua. Poi inserire una fettina di limone e 1 frutto disidratato.
6. Coprire il barattolo con il tessuto ed elastico. NON CHIUDERE CON COPERCHIO.
7. Mettere il barattolo in un luogo abbastanza fresco e buio, in estate tenere in frigo.
8. Dopo 24/48 ore togliere la frutta, mescolare i grani, inserire l’imbuto nella bottiglia, appoggiare il colino e filtrare il contenuto del barattolo, tappare e tenere a fermentare per altre 24 ore a temperatura ambiente prima di bere, questa è la seconda fermentazione e qui si possono aggiungere dei frutti naturali freschi o secchi o aromi per dare sapore alla bevanda, magari mettendo il tutto nel secondo barattolo piuttosto che in bottiglia.

Finita la seconda fermentazione si può bere.
Si conserva il frigo per 2-3 giorni. Si può bere il kefir mescolato a succhi, centrifughe, tisane fredde.
Ogni tanto è bene risciacquare i grani di kefir con solo acqua naturale oligominerale.
È consigliato far riposare i grani di tanto in tanto in acqua semplice naturale oligominerale senza zucchero per 24 ore a temperatura ambiente o frigo, poi riprendere l’operazione.
Per fermare la produzione invece anche per lunghi periodi, basta mettere i grani in acqua naturale oligominerale per 4 volte il loro peso, senza zucchero, conservando il tutto in frigo.
All’Ortodidattico “Il Profumo della freschezza” siamo donatori di Kefir e potrete richiederceli tranquillamente, saremo felici di regalarveli!

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Comment

  1. Giuliano

    Ciao!

    I grani che galleggiano sulla superficie quando li metto nel barattolo grande a fermentare, sono da buttare?

    Reply

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